L’Atletico Scarafaggio è sbarcato su Hattrick il 12 marzo 2003, più di 5 anni fa, sostituendo il pessimo Milano F.B.C. sul finire della stagione, che si concluse con una vittoria. Pochi mesi dopo la squadra era già in grado di lottare per il podio, nonostante scelte tattiche ed economiche poco felici dovute all’inesperienza.
Le stagioni in V.161 sono state belle, avvincenti, sono arrivati 4 podi consecutivi, mancando però, sempre, il bersaglio grosso. Ci si divertiva, sia giocando che con i compagni di girone, ma riguardando indietro è facile notare che tantissimi errori di gestione si potevano evitare.
Durante la stagione 23, però, qualcosa si è incrinato: un po’ meno voglia di seguire la squadra, il gioco, alcune formazioni messe in campo all’ultimo minuto per dimenticanza. La stagione è finita con un quarto posto, ma era evidente che la passione non era più la stessa.
A cavallo tra il 2004 e il 2005 cominciava un periodo di abbandono della squadra a se stessa, senza formazioni, senza amichevoli, ma con un login di tanto in tanto per mantenere in vita una squadra a cui ci si era ormai affezionati.
Con la formazione predefinita, ed il livello del gioco che pian piano si alzava mentre noi restavamo fermi, sono arrivate 2 retrocessioni, fino a un quarto posto in VII serie.
Nel corso del maggio 2006 però, pur di non studiare per l’esame di maturità, il ritorno di fiamma: l’Atletico Scarafaggio torna a giocare seriamente. Arrivano subito 10 vittorie consecutive, con la promozione in VI serie.
L’escalation è graduale, ma costante: terzo posto all’esordio, secondo alla seconda stagione e vittoria e promozione alla terza. Si sale così in V serie, e anche lì l’inizio è subito ottimo: il TA, con il settimo monte ingaggi del girone, porta subito al secondo posto all’esordio. Siamo alla stagione 34, e la crescita continua, che dura da 5 stagioni, non si arresta: sempre con stipendi bassissimi, e il settimo posto nel girone nella classifica delle valutazioni, si conclude in testa il campionato, ma si perde purtroppo lo spareggio per la IV serie.
Va ricordata comunque, probabilmente, come la stagione meglio giocata dal punto di vista tattico.
La stagione 35 è invece quella delle tante modifiche al motore del gioco e, per tutta una serie di cause, viene meno un po’ di voglia di giocare. E’ un peccato, perchè è proprio il momento in cui si potrebbe ricostruire la squadra per renderla più adatta al nuovo motore.
Non è comunque un problema, si può aspettare la nuova stagione: hattrick è un bel gioco, e non sempre salire il più possibile è il primo obiettivo. Che si retroceda o no (anche con 3 milioni in cassa), non è un grosso problema: si può sempre risalire.
Come detto, non tutti hanno come primo obiettivo la promozione: c’è chi vuole i nazionali, c’è chi sperimenta nuove tattiche, c’è chi vuole essere addirittura il peggiore.
Qui è sempre stata assecondata la voglia di fare, di cambiare, di conoscere il gioco, o anche di buttare soldi, come comprare un ET in VII serie solo per il gusto di avere un giocatorone. Forse si vince di meno, forse non si salirà mai oltre la IV serie, ma se ci si diverte lo stesso, e si impara a conoscere il gioco, che problema c’è? :)

Riguardo l’allenamento si può invece dire che, in 5 anni di gioco (anche se non tutti “effettivi”, come si è detto), si sia provato un po’ di tutto. Allenamento dei portieri, di difesa (portando uno spagnolo a un passo dall’Under20), di passaggi e di cross. Le ore passate sul gioco alla lunga fanno imparare quasi per osmosi, e io di ore ce ne ho ormai passate parecchie. :)
I vari allenamenti mi hanno permesso di giocare col pressing, spessissimo col contropiede, poi poi cambiare radicalmente passando all’economicamente poco gravoso TA. Il prossimo obiettivo è una squadra totalmente equilibrata, come era già successo in passato. Dopo 5 anni, il divertimento continua.

Una Risposta to “Storia del club”

  1. marco Dice:

    e una storia interessante ,meriteresti il voto (che ti daro sicuramente)solo per il tempo che hai passato su hattrick, a mio modesto parere ti meriti la panchina della nazionale. :-)

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